LA
PREDISPOSIZIONE DI CONTRATTI-TIPO (ART. 2.2, LETT. H, LEGGE
580/03)
I contratti-tipo sono strumenti che
consentono di regolare in modo standardizzato ed omogeneo una serie
indefinita di rapporti contrattuali attraverso la preventiva
predisposizione unilaterale del contenuto negoziale.
L'impiego dei contratti standard si è affermato con il diffondersi
di rapporti economici seriali e massificati, nei quali non rileva
l'identità personale della controparte contrattuale rispetto a chi
predispone il modello, mentre prevalgono ragioni di efficienza e
praticità in omaggio alle quali diventa essenziale definire in modo
uniforme le prestazioni oggetto del contratto e semplificare,
rendendola più celere, la fase di conclusione dell'accordo.
Naturalmente questo tipo di contrattazione lascia poco spazio alla
trattativa individuale e quindi porta con sé il rischio di
squilibri giuridico-economici laddove rechino clausole inique o
vessatorie per il contraente che vi aderisce.
Viceversa, se redatti nel rispetto dei principi di trasparenza e
di correttezza, i contratti-tipo possono essere strumenti utili per
regolamentare in modo chiaro ed equo i rapporti tra gli operatori
economici, quindi prevenendo l'insorgere di eventuali problemi
nell'interpretazione e/o nell'attuazione dei rispettivi impegni in
sede di adempimento. Da questa prospettiva, quindi, contratti-tipo
ben costruiti possono costituire strumenti utili sia per la
prevenzione di controversie sia per garantire il corretto
funzionamento del gioco concorrenziale.
Anche su questo fronte di attività
di regolazione del mercato affidata agli enti camerali, Curia
Mercatorum svolge un ruolo di supporto scientifico nei confronti
della Camera di Commercio di Treviso, attraverso la collaborazione
della propria Commissione Contratti.
Frutto di tale attività sono i
contratti-tipo elaborati in materia di agenzia, vendita e
distribuzione per l'estero, nei settori del mobile e della
calzatura sportiva-tessile-abbigliamento, nonché il contratto per
l'appalto di lavori privati, tutti pubblicati nella collana "Profili
Giuridici" e liberamente scaricabili in formato elettronico da
questo sito o reperibili, in formato cartaceo, presso la Segreteria dell'Associazione.
IL TAVOLO DI LAVORO UNIONCAMERE
PER L'ATTIVITA' DI PREDISPOSIZIONE DI CONTRATTI-TIPO, PARERI SULLE
CLAUSOLE INIQUE E CODICI DI CONDOTTA
Curia Mercatorum partecipa,
inoltre, al Tavolo di Lavoro per l'attività di predisposizione dei
contratti-tipo, dei pareri sulle clausole inique e dei codici di
condotta, costituito da Unioncamere nazionale.
Il Progetto dell'Unione nasce
dall'intento di incentivare la diffusione e l'utilizzo dei
contratti-tipo quali strumenti che, in quanto sottoposti ad un
vaglio preventivo volto ad escludere la presenza di clausole
vessatorie, consentono di regolare in modo trasparente ed equo i
rapporti contrattuali tra imprese e tra imprese e
consumatori.
Il Progetto mira, altresì, ad offrire la elaborazione e la
successiva divulgazione a livello nazionale, di pareri sulla
possibile presenza di clausole inique nei modelli contrattuali
standard in uso nei principali settori economici, e di
codici di condotta (ai sensi dell'art. 27 bis del Codice del
Consumo) promuovendo, anche per mezzo di questi strumenti,
l'affermazione di corrette pratiche commerciali tra gli operatori
del mercato.
L'elaborazione di contratti-tipo,
pareri e codici di condotta nell'ambito del Progetto, coordinata a
livello nazionale da Unioncamere, è il risultato del lavoro di
collaborazione di diverse Camere di Commercio, sottoposto al vaglio
finale della Commissione Nazionale di Coordinamento costituita in
seno all'Unione e composta da rappresentanti delle associazioni dei
consumatori e delle imprese del settore, da esponenti del sistema
camerale, da un rappresentante del Ministero per lo Sviluppo
Economico, da un rappresentante dell'Autorità Garante della
Concorrenza e del Mercato e da professori universitari e/o esperti
in diritto dei contratti ed in diritto dei consumi.
| Tutti i
lavori realizzati nell'ambito del Progetto Unioncamere sono
consultabili e disponibili, in formato elettronico, nella Banca dati del
portale web appositamente realizzato da Unioncamere. |
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Ulteriori materiali si possono reperire presso le singole Camere
di Commercio italiane, quali frutto di iniziative realizzate dalle
medesime spesso in collaborazione con Associazioni di categoria
rappresentative di consumatori e imprese. Per una ricerca in tal
senso si può consultare la relativa pagina del portale delle Camere di Commercio
italiane dedicata ai Contratti-Tipo