::. Home > Altre Attività di Regolazione del Mercato
Altre Attività di Regolazione del Mercato

Le clausole inique e vessatorie sono clausole contrattuali che determinano, a sfavore del cd. contraente debole (il consumatore o colui che aderisce a un contratto-standard) uno squilibrio rilevante nei diritti e negli obblighi derivanti dal contratto in cui sono inserite.
I contratti-tipo, invece, sono strumenti contrattuali predisposti unilateralmente da un soggetto economico al fine di regolamentare in modo standardizzato i propri rapporti di scambio, quindi sono potenzialmente destinati ad essere utilizzati in un numero indefinito di relazioni contrattuali.

La legge 580 del 1993 ha affidato alle Camere di commercio, nell'ambito delle funzioni di interesse generale loro assegnate a favore del sistema delle imprese e dell'economia, il compito di svolgere anche attività di predisposizione di contratti-tipo tra imprese, loro associazioni e associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti, nonché attività di promozione di forme di controllo sulla presenza di clausole inique inserite nei contratti, con l'intento di garantire l'equilibrio e la trasparenza del mercato (art. 2.2, lett. h-i):
- con riferimento ai compiti di "predisposizione di contratti-tipo tra imprese, loro associazioni ed associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti" si intendono le attività volte sia alla predisposizione di contratti-tipo sia al rilascio di pareri su contratti-tipo già predisposti sottoposti al vaglio delle Camere di commercio;
- con riferimento ai compiti di "promozione di forme di controllo sulla presenza di clausole inique inserite nei contratti" si intendono le attività di valutazione circa l'esistenza di abuso o squilibrio negoziale nei contratti tra imprese e di profili di vessatorietà nei contratti tra professionisti/imprese e consumatori che si concludono mediante adesione a condizioni generali di contratto o con la sottoscrizione di moduli, modelli o formulari.

Attraverso queste attività le Camere di Commercio promuovono il rispetto delle regole di trasparenza e di equità nei rapporti economici da parte degli operatori del mercato, maggiormente garantito grazie al coinvolgimento, nei tavoli di lavoro, delle Associazioni imprenditoriali e delle Associazioni dei consumatori che trovano una sede ideale di concertazione e di confronto finalizzata al miglior assetto degli interessi di ciascuno ed al rispetto della correttezza dei rapporti di mercato.

Al fine di razionalizzare le competenze esistenti nel sistema camerale regionale e di realizzare un'azione omogenea delle prestazioni su tutto il territorio di afferenza, le Camere di Commercio del Veneto hanno deciso di svolgere tali funzioni di regolazione del mercato in forma associata affidando l'esercizio delle stesse ad Unioncamere Veneto, nell'ambito di un progetto di sperimentazione che, partito ad ottobre 2013 sulla base di una apposita Convenzione, si svolgerà per tutto il 2014.
I compiti degli enti camerali veneti in materia di contrattualistica sono stati dunque centralizzati presso l'Unione attraverso la costituzione di un'unica Commissione Giuridica Regionale delegata ad assolvere, per conto delle Camere di Commercio del Veneto, le funzioni precedentemente svolte dalle Commissioni Contratti esistenti presso ciascuna di esse. In particolare le attività della Commissione attengono principalmente alle attività scientifiche inerenti ai seguenti compiti:
- controllo sulla presenza di clausole inique inserite nei contratti per adesione e in materia di concorrenza sleale;
- predisposizione e promozione di contratti tipo;
- proposta alla Giunta della Camera di Commercio territorialmente competente di agire in giudizio per inibire l'utilizzazione di condizioni generali di contratto di cui sia stata accertata l'abusività;
- promozione presso la Camera di Commercio competente dell'azione per la repressione della concorrenza sleale (ex art. 2601 c.c.).

La Commissione, avente sede presso l'Unione regionale, è composta di 5 membri individuati tra personalità di particolare e comprovata specializzazione in materia, dotati di qualificata esperienza nel settore giuridico-economico.
Gli attuali componenti, nominati dalla Giunta di Unioncamere del Veneto ed entrati in carica il 1° ottobre 2013, sono:

· Prof. Gianluca Sicchiero, Presidente e membro componente

· Avv. Fabrizio Pinato, membro componente

· Avv. Franco Portento, membro componente

· Avv. Michela Fugaro, membro componente

· Avv. Andrea Giacomelli, membro componente

 

I pareri resi dalla Commissione Giuridica regionale di Unioncamere Veneto verranno raccolti da Unioncamere per consentirne la consultazione ai professionisti e ai soggetti interessati tramite apposita piattaforma informatica coordinata con analoghe iniziative a livello nazionale.

Per le attività istruttorie e di collegamento con la Commissione regionale la Camera di Commercio di Treviso-Belluno si avvale del supporto di Curia Mercatorum, che pertanto riceve le istanze e provvede a fare da raccordo tra l'attività dell'Unione e l'ente camerale, sulla base dell'iter procedimentale delineato dalla Convenzione regionale (sezioni Clausole vessatorie e Contratti-tipo).

 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:

-       Curia Mercatorum: tel. 0422-595700/595707

-       Commissione Giuridica Regionale:  tel. 041-0999311041-0999311

 

 

 

(Ultimo aggiornamento 2016/06/10)