Con il termine procedure ADR si fa comunemente riferimento
all'insieme dei metodi Alternativi di Risoluzione delle
Controversie (Alternative Dispute Resolution methods, da
cui l'acronimo ADR) che le parti coinvolte in una
disputa o in una lite possono utilizzare, nella ricerca di una
soluzione, in alternativa, appunto, alla via tipica rappresentata
dal processo dinnanzi ad un giudice.
In generale le procedure ADR prevedono la presenza di un terzo
neutrale (indipendente e imparziale) che agisce, a seconda del tipo
di procedura, come negoziatore-facilitatore oppure come decisore.
Un criterio rilevante di distinzione tra i diversi tipi di
strumenti ADR è rappresentato, infatti, dalla misura del potere
conferito dalle parti al terzo neutrale per risolvere la
controversia, e quindi, complementarmente, dalla misura
dell'autonomia che le stesse parti mantengono durante la procedura
nel trovare una soluzione condivisa del conflitto.
Tra le diverse tipologie di metodi ADR esistenti,
le più note e diffuse sono l'arbitrato, la mediazione, la
mediazione/arbitrato (med/arb), il mini-trial, la
early neutral evaluation, il summary jury trial,
il fact-finding (ma ne esistono molte altre, specialmente
nei Paesi che, come gli Stati Uniti, hanno investito da tempo nella
diffusione dell'utilizzo di questi strumenti di risoluzione
delle controversie).
Curia Mercatorum è un Centro di mediazione ed
arbitrato ed offre i seguenti servizi ADR:
- mediazione: procedura in cui il terzo
neutrale (mediatore) aiuta le parti in contrasto a trovare una
soluzione che sia dalle stesse condivisa, quindi non decide con
atto vincolante, ma facilita il processo negoziale nella ricerca di
una soluzione concordemente voluta dalle parti;
- arbitrato: procedimento in cui il terzo
neutrale (arbitro) definisce la lite con una decisione (il lodo) il
cui contenuto è vincolante per le parti al pari di una sentenza
giudiziale;
- mediazione/arbitrato (med/arb): formula mista
con cui le parti possono tentare di risolvere la controversia d
apprima in via negoziale attraverso la mediazione e solo in caso di
esito negativo di questo tentativo accedere alla successiva fase
arbitrale.
Le procedure di mediazione e arbitrato sono amministrate da
Curia Mercatorum in osservanza dei rispettivi Regolamenti
interni.